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LA NAZIONE – Agenda MASSA / CARRARA / LUNIGIANA

Quotidiani-Torrisi

LA NAZIONE
Alla Ribalta per il Colosso “ORANFRESH” Cravatte Ispirate ai Suoi Quadri
Il Talento di MARIA RITA VITA

 

IL COLOSSO e leader mondiale delle macchine agroindustriali “Oranfresh” ha commissionato all’artista apuana MARIA RITA VITA diverse cravatte ispirate ai suoi quadri.
L’Artista ha conosciuto l’amministratore delegato dell’Azienda, SALVATORE TORRISI, durante la sua mostra “Metafore di Vita” a cura di LUISA PAVESIO a Roma al Circolo del Ministero degli Affari esteri. Il Direttor TORRISI , colpito dal talento dell’artista, ha quindi deciso di commissionare regali griffati “VITA” a tutti i suoi  migliori clienti. Le cravatte hanno diverse “nuances” di arancione, ispirate alle arance e a un quadro dell’artista, che in  maniera innovativa continua a creare diversi capi d’abbigliamento e accessori che vende nel suo atelier e galleria d’arte a Massa
in Via Guglielmi.
GRANDE anno per Maria Rita Vita che oltre alle diverse ewsposizioni personali in tutta Italia, come quella sopracitata di Roma, e le mostre al Casinò di Sanremo e a Palazzo Robellini di Acqui Terme, si è occupata di creare anche la copertina del libro giallo “Schegge di Memoria” della scrittrice Isabella Pileri Pavesio, che al “premio Acqui Storia” presenterà il libro insieme all’artista, la quale spiegherà la sua opera in copertina “Il Blu della Speranza”.
L’ULTIMA tappa del tour nazionale 2017 per Maria Rita Vita con “METAFORE DI VITA”, sarà a Genova al Museo del Mare e della Navigazione dal 16 dicembre, ma è già in cantiere anche tutto il programma 2018 con nuove esposizioni internazionali che verrà svelato più avanti.

(Margherita Badiali)

VITA APUANA – VI TOSCANA OGGI – UN NATALE AD ARTE

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VITA APUANA
Un Natale ad Arte

 

L’Arte a Massa non va in vacanza anche se arriva Natale, al contrario porta iniziativa e novità. E’ infatti in pieno flusso creativo Maria Rita Vita, artista di origine massese fondatrice di “VITA – Arte da Indossare e Art Design” (Marchio depositato nel 2014), frutto della sua idea di riprodurre fedelmente le sue opere in oggetti fashion e di design.
La sua galleria in Via Guglielmi diviene una esplosione di oggetti di design creati espressamente  per questo luminoso periodo invernale. Ormai conosciuta su territorio nazionale per le varie  importanti mostre, tra le quali le ultime personali al Circolo del Ministero degli Affari Esteri  a Roma, a Palazzo Robellini in Acqui Terme e al Casinò di Sanremo a cura di Luisa Pavesio,  giunge pure su quello internazionale poichè il suo lavoro è stato preso in considerazione dall’oltre oceano. Mister Salvatore Torrisi, fondatore – titolare “ORANFRESH” è rimasto colpito dai  quadri e dalle opere di  Maria Rita Vita ed è divenuto suo committente.
“Oranfresh” è il Marchio di Agroindustry Advanced Technologies (AAT S.P.A.) fondato nel 1969 da questo coraggioso italiano che formatosi in America esporta la qualità delle arance siciliane nel Mondo,  inventando pure una innovativa macchina spremiagrumi nei primi anni ’90. Oggi la AAT S.P.A. distribuisce in  60 paesi nel mondo, ha i propri stabilimenti produttivi e il centro di ricerca localizzati nella Zona Industriale di Catania, dispone di due filiali commerciali a Roma e Milano e di un Branch-Office negli Stati Uniti, Washington Dc. Torrisi ha conosciutop Rita in occasione della sua personale al Circolo degli esteri a Roma che, invitato dall’Amb. Umberto Vattani, ha deciso di visitare venendo appositamente da Los Angeles.
A Roma Torrisi è rimasto particolarmente colpito dal FOULARD che riproduce il quadro di Rita “Il Blu della Speranza” (pure Artcover del Libro “Schegge di Memoria” di Isabella Pileri – Ed. De Ferrari) e le ha commissionato  subito un oggetto di design che richiamasse l’arancio della sua frutta, (present) da donare nel periodo natalizio.
Nasce così la cravatta “VITA” per il colosso “ORANFRESH”. Maria Rita Vita annuncia inoltre che la prossima personale del suo tour nazionale avrà inaugurazione il 16 dicembre prossimo presso il MUMA – Museo del Mare e della Navigazione – di Genova.
Sarà quindi un Natale importante per Massa che continua a valorizzare talento artistico e ingegno contribuendo alla stima per l’italianità nel Mondo e spronandoci tutti a fare risaltare i colori più belli del nostro Paese.

(Serafina Martina Bizzarri)

IL TIRRENO – I quadri di Maria Rita Vita

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IL TIRRENO
I quadri di Maria Rita Vita

 

L’artista massese MAria Rita Vita inizia a dipingere in modo professionale nel 2004 ed è da subito incoraggiata a proseguire questa carriera da Franco Pelù,  dall’Avv. Francesco Montemurro e dal Prof. Giancarlo salvatori. ” La mia Vita è la mia Arte e la mia Arte è la mia Vita, e se non fossi credente non potrei dipingere così”,  dice Maria Rita , di cui ha già parlato “Vita Apuana”. Realizza infatti dipinti a tema esclusivamente sacro, come “Getsemani – Orto degli Ulivi” oggi appartenenete alla collezione  privata della Curia Vescovile di MAssa e come la candida” MAternità” che, per rimando formale e spirituale, l’ha portata a fare la mostra personale presso la Cava di Ravaccione a Fantiscritti  di Carrara nel 2016. Non solo: le sue tele vengono stampate per foulard, cravatte, borse e molto altro (il Marchio VITA viene registrato nel 2014). Per Maria Rita Vita “è una gioia veicolare l’arte in modo da lasciare a chi la indossa la libertà di poterla personalizzare, lasciare la possibilità di agire e di fare arte su arte”.
Due suoi quadri sono conservati a Zamosc in Polonia e al Museo Mandralisca di Cefalù e altre sue due opere sono divenute copertine di libri gialli.
In questo 2017 ha compiuto un tour di tre mostre personali a cura della Dott.ssa Luisa Pavesio (già direttrice degli Istituti dei Beni Culturali di Stoccarda e Zurigo):  al Circolo del Ministero degli Affari Esteri a Roma, a Palazzo Robellini di Acqui Terme e al Casinò di Sanremo. Nel catalogo di Mostra di Roma, a logo del Circolo del Ministero degli Affari Esteri, si sono espressi positivamente l’Amasciatore Umberto Vattani, grande conoscitore di arte contemporanea, e il Prof. Lorenzo Canova, docente universitario, critico della Farnesina e conservatore della Fondazione De Chirico. Inoltre, un’opera di Maria Rita Vita fa adesso parte della pinacoteca degli Esteri insieme ai più grandi contemporanei.

(Serafina Martina Bizzarri)

VITA APUANA – La raffinata arte pittorica di Maria Rita Vita

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Vita Apuana
L’artista ha dichiarato: «Se non fossi credente non potrei dipingere così»
La raffinata arte pittorica di Maria Rita Vita

 

L’artista massese Maria Rita Vita inizia a dipingere in modo professionale nel 2004 ed è da subito incoraggiata a proseguire questa carriera da Franco Pelù, dall’avvocato Francesco Montemurro e dal Prof. Giancarlo Salvatori.

Mano a mano che il suo stile si rafforza, giunge alla svolta della pittura astratta sino alle esplosioni di colori e luce che oggi liberamente esprime e la caratterizzano. «La mia vita è la mia arte e la mia arte è la mia vita, e se non fossi credente non potrei dipingere così» , dice Maria Rita. Realizza infatti pure dipinti a tema esclusivamente sacro, come «Getsemani – Orto degli Ulivi» oggi appartenente alla collezione privata della Curia Vescovile di Massa e come la candida «Maternità» che, per rimando formale e spirituale, l’ha portata a fare la mostra personale presso la Cava Ravaccione in Fantiscritti di Carrara nell’anno 2016. Quando si pone la domanda «Che confini ha l’arte?», come accadde per i grandi Warhol e Dalì, nasce «Vita, arte da indossare» e le sue tele vengono stampate per foulard, cravatte, borse e molto altro (il marchio «Vita» viene registrato nel 2014). Per Maria Rita « è una gioia veicolare l’arte in modo da lasciare a chi la indossa la libertà di poterla personalizzare, lasciare la possibilità di agire e di fare arte su arte». Due suoi quadri sono rispettivamente conservati a Zamosc in Polonia e al Museo Mandralisca di Cefalù e altre sue due opere sono divenute copertine di libri gialli. In quest’ultimo anno 2017 ha compiuto un tour di tre mostre personali a cura della Dott.ssa Luisa Pavesio (già direttrice degli Istituti dei Beni Culturali di Stoccarda e Zurigo): al Circolo del Ministero degli Affari Esteri a Roma, a Palazzo Robellini di Aqui-Terme e al Casinò di Sanremo. Nel catalogo di mostra di Roma, a logo del Circolo del Ministero degli Affari Esteri, si sono espressi positivamente

l’Ambasciatore Umberto Vattani, grande conoscitore di arte contemporanea, e il Prof. Lorenzo Canova, docente universitario, critico della Farnesina e conservatore della Fondazione De Chirico.

Inoltre, un’opera di Maria Rita fa adesso parte della pinacoteca degli Esteri insieme ai più grandi contemporanei. Un suo quadro resta pure alla pinacoteca del Casinò di Sanremo dove è stata presentata da Federica Flore e ha ricevuto l’apprezzamento del critico d’arte Philippe Daverio. Il vasto Curriculum di Maria Rita Vita è pronto ad ampliarsi come annuncia lei stessa promettendo futuri progetti in nome dell’arte che «è l’oggetto e il soggetto di se stessa, è vita, è libertà».

Serafina Bizzarri

QUOTIDIANO APUANO – CASINO’ SANREMO

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Quotidiano Apuano
Lunedì 31 Luglio 2017 – MASSA CARRARA
Grande successo per l’Artista apuana MARIA RITA VITA in mostra a Sanremo

 

Si è conclusa ieri sera “Metafore di Vita” di Maria Rita Vita dal 17 Luglio presente nel foyer del Casinò di Sanremo, inserita anche nella Rassegna “Metti una sera con i Martedì Letterari” del Casinò. Con enorme successo di pubblico, critica e umerosissimi apprezzamenti di affezionati e intenditori dell’arte contemporanea, si è conclusa la mostra sanremese dell’artista apuana Maria Rita Vita, terza tappa del tour 2017 curato da Luisa Pavesio, nel cui ambito è stato presentato il romanzo rose-noir di Isabella Pileri “Schegge di Memoria” a cover Art Maria Rita Vita.
Ieri sera 30 luglio, serata di finissage anche con il Prof. Philippe Daverio, Storico dell’Arte, che incarna l’anelito verso il bello sia nei suoi libri che melle sue esposizioni e le sue trattazioni; studioso di dimensione internazionale, che riesce a trasfondere, con profonda semplicità l’amore per l’arte e per il bello ha apprezzato le materiche tele vitiane, contagiosamente esplosive dell’Artista apuana, come già aveva apprezzato a maggio a Roma al Circolo del Ministero degli Esteri il Prof. Lorenzo Canova curatore della collezione d’Arte della Farnesina e conservatore della Fondazione De Chirico avvicinando la Vita a Pollock ma altrettanto a Monet, ma anche a Kandinsky, così come ne resta affascinato l’Ambasciatore Umberto Vattani collezionista e fino conoscitore di arte contemporanea fino a parlare di Arte Fusion, di un’arte tutta Vita in cui l’astrattismo si contamina col naturalismo e ancora come ha apprezzato la Critica Federica Flore che nelle pitture di Maria Rita Vita resta ammirata dalle trace naturalistiche di un prorompente luminoso paesaggio apuano in cui l’Artista si è formata. Philippe Daverio che nella stessa serata è stato testimonial della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” Sezione Narrativa inedita ha tenuto nel Teatro dell’Opera del Csinò, dopo la presentazione delle tre opere letterarie finaliste, una lectio magistralis sul suo ultimo libro “Le Stanze dell’Armonia”, comodamente seduto su un trono opera di design dell’Artista Maria Rita Vita, posizionato al centro del palcoscenico, proprio quel design che tanto è stato apprezzato nelle lussuose teche espositive del Casinò e che sta attirando gli occhi di amanti dell’Art Fashion su gli accessori VITA arte da indossare, stilati dall’artista massese e realizzati da maestri artigiani. L’inaugurazione di “Metafore di Vita” è avvenmuta il 21 luglio ultimo scorso con il taglio del nastro all’ingresso principale del Casinò alla presenza delle autorità, e d era stato presentato in Sala Biribissi moderato dalla dottoressa Taruffi con Suo personale intervento, intervento del Consigliere Comunale Giovanna Negri, della Dott.ssa Luisa Pavesio e isabella Pileri oltre all’Artista che ha interagito con il pubblico omaggiando anche a tutti i presenti il catalogo del tour che ancora continua ad avere eco in tutta la riviera ligure di ponente. La mostra ha riscosso un enorme successo di pubblico e molti sono stati gli amanti dell’arte che appositamente si sono recati ad ammirare le tele dal cromatismo contagioso dell’artista apuana.

Nella Foto: Maria Rita Vita e Philippe Daverio

IL TIRRENO – CASINO’ SANREMO

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Il Tirreno
Lunedì 31 luglio 2017 – MASSA CARRARA
In mostra fino ad oggi
LE APUANE, LE CAVE E IL MARE: LE OPERE DI VITA A SANREMO

 

Prosegue il tour nazionale di Maria Rita Vita (in foto) l’artista apuana che, dopo aver esposto al Circolo degli Esteri di Romae a Palazzo Robellini di Acqui Terme, la scorsa settimana ha inaugurato la personale “Metafore di Vita” al casinò di Sanremo dove le sue opere potranno essere ammirate fino ad oggi. Vita, affiancata in questo viaggio dalla curatrice Luisa Pavesio, è fra gli artisti italiani più quotati dell’action painting, un indirizzo artistico nordamericano fondato sul senso di forza e di azione che il pittore imprime attraverso la violenza dei colori. Le grandi opere di Maria Rita Vita, fortemente cromatiche caratterizzate da una contagiosa energia, sono state introdotte, nell’inaugurazione di venerdì scorso, da Federica Flore: “Nella sua produzione è difficile trovare pezzi isolati, ogni opera è parte di un tutto, che se letto insieme, diventa più comprensibile”, ha dichiarato la storica dell’arte. I dipinti grandi e colorati ritraggono il paesaggio di Massa Carrara, il bianco delle Alpi Apuane e delle Cave di marmo, la terra marrone, il blu intenso del mare:trenta opere suddivise in quattro sezioni in cui traspare il radicamento di Maria Rita Vita ai luoghi d’origine. Le stesse raffigurazioni dei quattro sono riproposte su oggetti di design come borse, foulard, cravatte, pochettes solitamente visisbili nell’atelier nel centro storico di Massa;  anche i preziosi materiali sono esposti, per tutta la durata della mostra, nelle lussuose teche della sala espositiva del casinò di Sanremo.

Nell’ambito dell’inaugurazione si è tenuta anche la presentazione del romanzo noir “Schegge di memoria”della genovese Isabella Pileri Pavesio, la cui copertina riproduce proprio un’opera di Vita.

Benedetta Bianchi

IL SECOLO XIX

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Il Secolo XIX
FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DEL MISTERO DA IMPERIA A MONACO 27 Luglio 2017

 

Tra Tango, Arte ed enogastronomia
Sanremo – I meccanismi del divertimento a volte sono singolari. In questo fine settimana da Imperia a Monaco è il fil rouge ad esempio è il mistero: quello legato all’introspezione, alla psiche e alle inquietudini mosso da opere d’arte di non immediata leggibilità come quelle di Maria Rita Vita in mostra per “Metafore di Vita” al Casinò di Sanremofino al 30 Luglio (intervista all’artista Toscanain video – che tra l’altro è considerata dal critico e curatore della collezione d’arte della Farnesina Lorenzo Canova  tra le esponenti più quotate dell’Action Painting). Altre volte è quell’imprecisata legge che governa la passione tra uomo e donna da sempre riassunta nel tango come si può vedere nell’appuntamento più atteso dei Giardini Hanbury in terrazza “Milonga al chiar di Luna” della serata del 29 luglio a Ventimiglia……..

Giulia Cassini

LA NAZIONE – CASINO’ SANREMO

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La Nazione
Sabato 22 Luglio 2017 –  AGENDA MASSA/CARRARA/LUNIGIANA
ARTE Le sue opere prendono spunto dal paesaggio
LA PITTRICE MARIA RITA VITA IN MOSTRA AL CASINO’ DI SANREMO

 

Un’Artista massese a Sanremo. E’ stata inaugurata ieri la mostra di Maria Rita Vita, intitolata “Metafore di Vita”, al Casinò di Sanremo. Originaria di Massa Carrara, è una degli artisti più quotati dell’Action Painting italiani. Paragonata dai suoi critici a De Chirico, a Pollock, a Monet. La sua mostra realizza, in un formale rispetto dei canoni dell’espressionismo astratto, grandi opere fortemente cromatiche, spesso materiche, caratterizzate d auna contagiosa energia. Tuttavia, come ben segnala Federica Flore, critico che ha introdotto la mostra sanremese, nelle sue pitture non è raro individuare tracce naturalistiche, che riportano al paesaggio in cui l’artista si è formata, dal bianco delle Alpi Apuane e delle Cave di marmo, fino al blu intenso del mare. La Vita ha conseguito vari riconoscimenti, fra i quali l’onore di rappresentare il nostro Paese alla Biennale di Zamosc nel
2016. Sanremo costituisce la terza tappa del suo primo tour nazionale di quattro personali, dopo il Circolo degli Esteri a Roma e a Palazzo Robellini ad Acqui Terme e prima della conclusione genovese al Museo del Mare e della Navigazione. La mostra sarà visitabile tutti i giorni in orario d’accesso al Casinò, fino al 31 luglio.

Inaugurata al Casinò di Sanremo l’esposizione di Maria Rita Vita

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Riviera24.it
Lunedì 31 Luglio 2017 – Sanremo.
Inaugurata al Casinò di Sanremo l’esposizione di Maria Rita Vita, “Metafore di vita”

 

Nell’ambito della stagione estiva dei Martedì Letterari questo pomeriggio, nel foyer e in sala Biribissi è stata inaugurata l’esposizione di Maria Rita Vita “Metafore di vita”. Era presente la scrittrice Isabella Pileri Pavesio con l’ultimo romanzo “Schegge di memoria” (Genova, De Ferrari Editore, 2017). In copertina l’opera “Il blu della speranza” olio su tela di Maria Rita Vita. Assolo di violino del M° Giorgio Gnecco.
riviera24 – Metafore di Vita a cura di Luisa Pavesio

Maria Rita Vita, nativa di Massa Carrara, è ricompresa fra gli Artisti più quotati dell’Action Painting italiana. Paragaonata dai suoi critici, in particolare da Lorenzo Canova, curatore della collezione d’arte della Farnesina e conservatore della Fondazione De Chirico, a Pollock ma altrettanto a Monet, la Vita realizza, in un formale rispetto dei canoni dell’espressionismo astratto, grandi opere fortemente cromatiche, spesso materiche, caratterizzate da una contagiosa energia.
Galleria fotograficaMetafore di Vita a cura di Luisa Pavesio

Tuttavia, come ben segnala Federica Flore, il critico che introdurrà la mostra sanremese, nelle sue pitture non è raro individuare tracce naturalistiche, che riportano al paesaggio in cui l’Artista si è formata, dal bianco delle Alpi Apuane e delle cave di marmo, agli embrioni di vita che spontaneamente sorgono dalla terra marrone, fino al blu intenso del mare, Non per nulla Umberto Vattani, collezionista e fino conoscitore di arte contemporanea, parla in catalogo di arte “fusion”, in cui l’astrattismo si contamina col naturalismo.

La Vita ha conseguito vari riconoscimenti, fra i quali l‘onore di rappresentare il nostro Paese alla Biennale di Zamosc nel 2016, e Sanremo costituisce la terza tappa del suo primo tour nazionale di quattro personali, dopo il Circolo degli Esteri a Roma e Palazzo Robellini ad Acqui Terme ed immediatamente prima della conclusione genovese al Museo del Mare e della Navigazione. Parallelamente alla produzione d’arte, Maria Rita Vita, avvalendosi dell’opera di Maestri Artigiani di Como, realizza nel proprio atélier di Massa anche opere di design – borse, foulard, cravatte, pochettes – che riproducono in edizione limitata e su materiali di pregio i temi dei quadri più noti.

CASINO’ SANREMO

San-Remo-PRESS-MARIA-RITA-VITA

Casinò Sanremo
Sanremo
Maria Rita Vita con Metafore di Vita al Casinò SINO AL 30 LUGLIO

 

La rassegna” Metti una sera con i Martedì Letterari” presenta nel foyer la mostra di Maria Rita Vita “Metafore di Vita”. Nell’ambito dell’inaugurazione  è stato presentato il romanzo “Schegge di memoria” di Isabella Pileri Pavesio (Genova, De Ferrari Editore, 2017). La mostra rimarrà in visione sino al 30 luglio.

Maria Rita Vita, nativa di Massa Carrara, è ricompresa fra gli Artisti più quotati dell’Action Painting italiana. Paragaonata dai suoi critici, in particolare da Lorenzo Canova, curatore della collezione d’arte della Farnesina e conservatore della Fondazione De Chirico, a Pollock ma altrettanto a Monet, la Vita realizza, in un formale rispetto dei canoni dell’espressionismo astratto, grandi opere fortemente cromatiche, spesso materiche, caratterizzate da una contagiosa energia. Tuttavia, come ben segnala Federica Flore, il critico che introdurrà la mostra sanremese, nelle sue pitture non è raro individuare tracce naturalistiche, che riportano al paesaggio in cui l’Artista si è formata, dal bianco delle Alpi Apuane e delle cave di marmo, agli embrioni di vita che spontaneamente sorgono dalla terra marrone, fino al blu intenso del mare, non per nulla Umberto Vattani, collezionista e fino conoscitore di arte contemporanea, parla in catalogo di arte “fusion”, in cui l’astrattismo si contamina col naturalismo. La Vita ha conseguito vari riconoscimenti, fra i quali l‘onore di rappresentare il nostro Paese alla Biennale di Zamosc nel 2016, e Sanremo costituisce la terza tappa del suo primo tour nazionale di quattro personali, dopo il Circolo degli Esteri a Roma e Palazzo Robellini ad Acqui Terme ed immediatamente prima della conclusione  genovese al Museo del Mare e della Navigazione. Parallelamente alla produzione d’arte, Maria Rita Vita, avvalendosi dell’opera di Maestri Artigiani di Como, realizza nel proprio atélier di Massa anche opere di design – borse, foulard, cravatte, pochettes – che riproducono in edizione limitata e su materiali di pregio i temi dei quadri più noti.